...TUTTO QUELLO CHE BRULICA NEL SOTTOSUOLO...



*loading* hanno visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare...

1 marzo 2008 ROMA
BACKSTAGE different club
Via delle Rose 20 Roma
Inaugurazione della mostra di arte digitale.
Esposizione dei lavori di GELSO NERO e vendita di alcune stampe.
Durante la serata, musica d'ascolto
New-Wave, Post-Punk, Industrial
e
video proiezioni Noir/Apocalypse
Inoltre, speciale MENU' DECADENTE:
cocktails e pregiate miscele a base di assenzio e sambuca nera.
Dopo il primo bicchiere vedi le cose come vorresti che fossero, dopo il secondo vedi le cose come non sono, infine vedi le cose come sono realmente.
E ciò è la cosa più orribile del mondo...
OSCAR WILDE 1854-1900
La mostra rimarrà in esposizione fino al 16/03/08
per ulteriori info:
CLUB: myspace.com/clubackstage
ARTISTA: myspace.com/gelsonero
A CURA DI: myspace.com/siskatank
GRAFICA: myspace.com/drmdesign


Quando i computer divennero accessibili al grande pubblico,
la maggior parte dei case erano prodotti in un unico colore beige.
Fu l'iMac Apple il primo personal computer a presentarsi al pubblico con uno case dall'estetica accattivante.
Diversi costruttori di PC raccolsero la sfida, e nel mercato iniziarono ad apparire case di colore nero, grigio antracite e altri colori.
Iniziarono ad essere impiegati led di colori fluorescenti oltre ai tradizionali "rosso", "verde" o "giallo".
In questo contesto si sviluppò l'interesse degli utenti per l'estetica del proprio computer.
Il modding, nacque come modifica creativa del case diventando poi, anche la scelta di componenti e accessori "accattivanti" fra quelli messi a disposizione dal mercato, per migliorare sia l'estetica che le caratteristiche e le prestazioni.


Un mondo di artisti, progettisti, graffitisti e persone talentuose, si sbizzarriscono nel creare "scatole" che diventano vere e proprie sculture tecnologiche.

Luci al neon, tubi, trasparenze e pitture con aerografo, trasformano il semplice e spesso antiquato pc casalingo, in una futuristica astronave portatile.
Tantissime le influenze e le ispirazioni.
Ci sono gli appassionati di aerografo che trasformano il case, in veri e propri quadri.

C'è chi ricicla oggetti ed elettrodomestici, trasformandoli in pc di ultima generazione, facendo impazzire la sottoscritta con le meraviglie che ne escono fuori!!!


Chi realizza dei veri e propri oggetti di design.

Chi unisce il vecchio e l'ultra moderno in stupefacenti risultati in vero Steampunk, facendo rimpazzire la sottoscritta!


Chi si catapulta in visioni fantasy e chi in richiami horror.
Tutti bellissimi, tutti funzionanti e tutti legati da una maniacale e abilissima cura nei dettagli e nelle rifiniture.
Per appassionarvi, trovare i componenti e approfondire questa affascinantissima arte e i suoi protagonisti, visitate l'ottimo sito "FREEMODDING". Troverete tutto quello che dovete sapere per cominciare anche voi, a customizzare il vostro computer!
E quando avrete creato la vostra scatola...fatecela vedere!!!

Cloni e androidi...
siamo lieti di presentarvi:
"SkorieZone"
numero 0

A meno di un anno dalla chiusura, l'associazione culturale
"Skorie Industriali" si ricicla e ritorna per voi in formato tascabile.
L'inizio di un ciclo di contaminazione, che speriamo, vi appasionerà in tanti.
Un nuovo contenitore questa volta su carta, aperto anche a tutti quelli che vorranno partecipare con arte, racconti, fotografia, recensioni,etc.
35 pagine a colori e copie numerate.
In allegato a questa prima uscita, il megaposter dedicato al mitico Gianluca Lerici in arte professor Bad Trip e il bellissimo segnalibro.
Tiratura limitatissima! Non lasciatevela scappare!
Puoi acquistarla direttamente dal sito online pagando con paypal.
Oppure, scrivici una mail a skoriezone@gmail.com

Purtroppo è ufficiale...
riportato da decoder...
Sabato 25 novembre è morto all'età di 43 anni Gianluca Lerici - aka Professor Bad Trip - uno dei grandi, forse il più grande, artista visuale underground italiano degli ultimi 15 anni. I funerali si terranno lunedì 27 novembre alle ore 15 presso il cimitero di La Spezia.
Il mitico ed inimitabile Gianluca Lerici non c'è più. Il nostro professor Bad Trip, rimane sui nostri libri, tra le righe bianche e nere delle sue bellissime illustrazioni.
Io sono piuttosto sconvolta. Notizie così, ti buttano addosso tutta la rabbia che cerchi nella vita di sopprimere e tramutare in qualcosa di positivo.
Muoiono le scene...muoiono i locali...muoiono le idee...e alla fine muoiono anche i protagonisti...
Giorni fa, mi ero comprata una seconda copia del suo "almanacco apocalittico"...era ad un buon prezzo e non mi importava se lo avevo già. Era come se non mi bastasse...
A skorie Industriali, facemmo un tributo in suo onore e ci scambiammo delle lettere. Gianluca ci inviò tanto materiale, tra cui, la sua mailart. Ora, riguardo quei bellissimi francobolli, uno per uno, e vorrei usarli per scrivergli ancora...
Ciao Gianluca...e grazie per tutto quello che ci hai lasciato.



Anno:1979
Regia:George Miller
Una trilogia capolavoro.Un film datato ma ricchissimo di ambientazioni da scenario apocalittico. Mad Max è interpretato da un giovanissimo Mel Gibson. Si tratta di tre film, tre episodi con un seguito di trama.
MAD MAX
Anno:1979
Dopo la terza guerra mondiale le strade sono battute da ogni sorta di reietti che ingaggiano duelli automobilistici.
Temerario ma onesto poliziotto, tutto vestito di pelle, Max Rockatansky vedrà massacrata la sua famiglia da banda di motociclisti trasformandosi in Mad Max il vendicatore.
Interceptor (The Road Warrior) Il guerriero della strada
Anno:1981
Dopo la catastrofe nucleare, l' obiettivo primario di tutti e` di procurarsi la benzina. La tribu` dominatrice ha per capo un uomo mascherato e si avvale di un guerriero skinhead invincibile. Max fa schiavo un burlone e si porta sempre dietro il cane.Solo Un piccolo accampamento resiste alla tirannia del mascherato.
Per procurarsi il necessario carburante, Max riesce a penetrare in uno dei due clan, il più pacifico, teso a difendere la propria esigua riserva di petrolio, nell'intento di raggiungere una sognata lontana terra in riva al mare, nella quale condurre un'esistenza più umana.Max viene così a trovarsi coinvolto, suo malgrado, nella difesa del clan "umano" dall'assedio del clan rivale.
Mad Max (Beyond Thunderdome) Oltre la sfera del tuono
Anno: 1985
Ambientato in un Duemila catastrofico, da qualche parte, nel deserto di un'Australia post apocalittica, l' umanità decimata da innumerevoli guerre si è ridotta a due regrediti clan rivali, bivaccanti intorno a residui pozzi di petrolio.
Le strade, coi loro palazzi fatiscenti di fango, brulicano di gente che baratta, si incontra, si rasa la testa, o si fa una bevuta ai tavolini dell'Atomic Café. La gente appare come un miscuglio di avanzi, indossano costumi stracciati e ogni giorno, si recano dentro Bartertown per mercanteggiare.Torreggiante sopra il caos, nel nido d'uccello di un palazzo che poggia su palafitte, c'è Aunty Entity (impersonata da Tina Turner), la dittatrice dura e semi-benevolente che ha creato Bartertown dalla distruzione.
Al di sotto di Bartertown c'è Underworld, un porcile e un impianto d'energia sotterranei, che sguazza nel letame dei maiali che viene usato per produrre il metano che fornisce Bartertown dell'elettricità e del carburante.
La coppia Master Blaster, un nano mente di tutta l'operazione del porcile, e un gigante braccio della coppia, contendono il controllo di tutta Bartertown a Aunty Entity.
Mad Max sarà costretto da Aunty Entity ad uccidere Blaster in cambio della vita.Max e Blaster duellano in una gigantesca gabbia chiamata Thunderdome.Max ha il sopravvento, ma si rifiuta di uccidere l'idiota. Un soldato lo finisce e Max viene condannato per la sua insolenza. La condanna consiste nell'essere esiliato nel deserto senza alcun mezzo di sostentamento.
Si ritrova così, solo e sfinito nel deserto arido e verrà salvato da un gruppo di bambini.
Se vi piace il genere, lo troverete strabiliante e precursore di molti altri film usciti in seguito.
Da notare i costumi, molto curati e d'effetto.Soprattutto per alcuni materiali utilizzati.Dovrebbe esserci un fantastico cofanetto contenente la trilogia completa in dvd...ma non ne sono sicurissima.
Curiosità:
Si vocivera ormai da più di qualche anno di un attesissimo Mad Max 4.Dovrebbe intitolarsi Mad Max Fury Road.
Ambientato a circa venti anni di distanza dalla precedente avventura, dovrebbe mostrarci Mel Gibson nei panni di un Mad Max invecchiato che, in uno scenario sempre più desolato, porta avanti la sua lotta a criminali sanguinari e bande di psicopatici affiancato dal giovane figlio (ruolo per il quale sono stati ipotizzati i nomi degli attori Heath Ledger, Robert Downey Jr ed Emil Minty).


BRAINSTORM
GENERAZIONE ELETTRONICA
USA 1981
Regia: Douglas Trumbull
Soggetto: Bruce Joel Rubin
Sceneggiatura: Robert Stitzel, Philip Frank Messina
Cast: Natalie Wood
Louise Fletcher
Christopher Walken
Cliff Robertson
Donald Hotton
Jordan Christopher
Bill Morey
Alan Fudge
Joe Dorsey
L'équipe di ricercatori di un'importante industria ha messo a punto una scoperta sensazionale, tale da rivoluzionare completamente tutto il mondo delle comunicazioni.
Un'invenzione straordinaria permette di registrare le proprie esperienze su nastro ad uso di altri soggetti, i quali possono riviverle come se fossero reali. La progettista (Louise Fletcher), muore d'infarto mentre sta utilizzando la macchina in modalita' di registrazione; il nastro che stava incidendo contiene, dunque, l'esperienza della morte...
La scoperta, sul punto di essere commercializzata, viene fatta oggetto d'interesse da parte dei servizi segreti americani, che ne intuiscono le immense potenzialità applicative in campo bellico. Ma la dottoressa Karen Brace, ideatrice del progetto insieme a Michael Brace, si oppone decisamente all'intervento dei servizi segreti. Ma questa opposizione dura poco: Karen resta vittima di un infarto, che riesce a registrare sulla macchina, e Michael viene di fatto estromesso da tutta l'operazione, che resta così in mano ai militari. Michael, che proprio grazie alla macchina è riuscito a salvare il suo matrimonio, vuole a tutti i costi riuscire a "vedere" il nastro su cui è registrata la morte della collega; ci riesce, grazie all'aiuto della moglie e di un suo amico, collegandosi con il computer centrale attraverso un telefono pubblico, nonostante tutti i tentativi fatti per impedirglielo. E, nello stesso tempo, sempre attraverso il computer centrale dell'azienda, riesce a distruggere la catena di montaggio delle attrezzature belliche basate sulla sua fantascientifica scoperta.
Film d'anticipazione di 20 anni fa.
Enorme importanza per questo film.
Innesti celebrali, sesso virtuale, sim-stim, rivelano allo spettatore del 1981 un mondo quasi del tutto inedito, così diverso da quelli descritti dalla fantascienza tradizionale.
Alla sua uscita, la pellicola fu accolta tiepidamente e fu poco capita.
Ma questo film è il vero anticipatore di molte idee sulle quali si regeranno numerose opere a seguire ( da Tron al Tagliaerbe, da WarGames a Strange Days ).
Curiosità: Poco prima della fine della lavorazione, Natalie Wood cadde in acqua dalla sua imbarcazione e, dopo una lunga e coraggiosa lotta contro le acque gelide, mori' a pochi metri dalla riva.


Regista: Ridley Scott
Interpreti principali:
Harrison Ford (Deckard)
Rutger Hauer (Roy Batty)
Sean Young (Rachael)
Edward James Olmos (Gaff)
Musica: Vangelis
Visual Futurist (creative designer): Syd Mead
Produttore: Michael Deeley
Pubblicazione: US 1982 (Director´s cut, 1992)
Senza dubbio uno dei film più 'misteriosi' della storia del cinema di fantascienza.
Un totale insuccesso commerciale che col tempo si è trasformato oltre che in un film di culto anche in una pietra miliare non solo per il cinema di fantascienza ma per la letteratura visionaria di questi anni '90, si pensi soltanto all'influsso che ha avuto sul cyberpunk.
La tecnica narrativa è un misto di western e film noir.
Durante la realizzazione ci furono moltissimi contrasti tra il regista, i produttori e gli attori, tutti tesi verso direzioni opposte.
Ambientato a Los Angeles, nel novembre del 2019, come appare in sovrimpressione all'inizio del film.
La TYRELL CORPORATION ha costruito dei robot di nuova generazione, i NEXUS, virtualmente identici all'uomo che vengono chiamati replicanti.
Nello sviluppo di questi replicanti si è arrivati ai NEXUS 6, esseri con la stessa intelligenza dei loro costruttori ma con forza e agilità superiori.Copie degli esseri umani in ogni senso, fatta eccezione per le emozioni.
I Replicanti sono più forti e agili degli umani, e gli sono almeno pari in intelligenza, ma vengono usati per lavori di fatica nelle colonie extra-mondo. In seguito ad un ammutinamento, la loro presenza sulla Terra è stata dichiarata illegale.
Per mantenere questo divieto, sulla terra esiste un corpo speciale di polizia, le BLADE RUNNER UNITS, col compito di scovare i replicanti in fuga e ucciderli. Nessuna usa il termine uccidere bensì si parla di RITIRO.
Rick Deckard, "ex poliziotto, ex cacciatore di replicanti, ex killer", viene convinto a tornare in servizio come Blade Runner per dare la caccia a quattro pericolosi Replicanti appena scappati sulla Terra da una colonia extra-mondo. Aveva lasciato la polizia per smettere di uccidere, ma dare la caccia ai replicanti è meglio che diventare una loro preda...
Basato sul romanzo di Philip K. Dick " Ma gli androidi sognano pecore elettriche? ", è forse il film che in assoluto ha più influenzato la visione cinematografica del futuro. Arriva un anno dopo "1997: Fuga da New York", di cui ripropone quell'atmosfera tetra ed opprimente che verrà poi ripresa da tutto il cinema di fantascienza degli anni '80. Ma mentre la Manhattan di Carpenter era un labirinto primitivo e infernale, la Los Angeles di "Blade Runner" è una megalopoli multietnica iper-tecnologica; se per Carpenter il futuro era un ritorno al passato selvaggio della Grecia mitologica, per Scott è una società decadente ma modernissima, in cui si combatte sì con clave e pietre, ma all'interno di un ambiente tanto tecnologico da essere de-umanizzante, che proprio per questo finisce per esaltare lo spirito barbaro di uomini e macchine. Se Iena Plissken è un eroe solitario che affida alla propria fisicità la riuscita della sua missione, Deckard è un eroe solitario più umano di altri, che sfrutta la tecnologia finché può, finché il nemico glielo permette.
CURIOSITA' : Una delle debolezze di Rick è la cucina giapponese: il sashimi mangiato in un piccolo chiosco per strada mentre continua a cadere la pioggia…
Un sito davvero ben fatto dove trovare immagini, curiosità, errori di trama, temi musicali e tantissimo materiale sul film.


"Io sono Luther Blissett.
Io mi rifiuto di essere limitato da qualunque nome.
Io ho tutti i nomi e sono tutte le cose.
Incoraggio tutti i gruppi pop ad usare questo nome.
Io cerco l'illuminazione attraverso la confusione.
Io prospero sul caos.
Io respingo il concetto di copyright.
Prendi quello che puoi usare.
Demolisci la cultura seria."
Questo è il manifesto programmatico di Luther Blissett, uno dei più enigmatici personaggi culturali, o meglio controculturali, degli ultimi anni. Figlio dei mass media moderni e ad essi dichiaratamente nemico, Luther Blissett in realtà non è una persona, non esiste come individuo. Una delle definizioni che si è dato è quella di co-individuo, una entità cioè composta da centinaia di persone che in Italia e all'estero usano il suo nome per performance artistiche particolari, e soprattutto per incredibili beffe ai danni dei media tradizionali. Il nome deriva forse da un ex calciatore del Milan, un po' bufala anche lui, ma con Blissett nulla è certo e tutto è il contrario di tutto.
Luther Blissett balza agli onori della cronaca nazionale, come si suol dire, nel 1996, confezionando un falso video su presunte messe sataniche nel viterbese. La beffa è essa stessa diabolicamente perfetta, concepita come un film di Hitchock, dura mesi e mesi, coinvolge giornali e tv locali e culmina con l'invio di un filmato dove si vedrebbe una messa nera con sacrificio finale umano. Invece è tutto falso, la cassetta completa, inviata naturalmente dallo stesso Blissett ai media, svela che il rito satanico è in realtà una sceneggiata, con tanto di tarantella finale ad opera della supposta vittima.
Altri bidoni hanno coinvolto la trasmissione "Chi l'ha visto?", sguinzagliata alla ricerca della scomparsa di un presunto artista-illusionista inglese. E ancora, alla biennale di Venezia del 1995, giornali e riviste si sono lanciati alla ricerca della scimmia pittrice, data come appuntamento clou della manifestazione, peccato che la scimmia si chiamasse Lootha. Il Resto Del Carlino lo scorso anno ha dato ampio risalto alla storia di una prostituta sieropositiva che bucava i preservativi dei suoi clienti, pubblicandone solo le iniziali: L.B. Blissett lascia sempre un marchio, un codice, una sigla, qualche cosa che possa far capire al beffato di essere stato vittima di uno scherzo. Un falso testo del guru telematico Hakim Bey ha tratto in inganno numerosi critici, presi in giro da Blissett che citava un tale professor Mortais Lee, che letto al contrario suona come "li' mortè", una colorita espressione romanesca.
Un clamoroso bidone ha avuto per vittima addirittura la Mondadori: lo scrittore Giuseppe Genna è stato convinto via e-mail di aver ricevuto un testo di controcultura particolarmente importante. Pubblicato il libro, Mondadori e i giornali ricevono il consueto dossier da Blissett: il testo non è altro che spazzatura telematica, una bufala insomma, il libro viene stroncato, Genna e Mondadori dileggiati e tutta la storia appare naturalmente su Internet sui siti dedicati a Blissett.
Luther Blissett è uno, nessuno centomila; per dirla con il suo manifesto, tutti possono essere Luther, basta assumerne il nome, fare qualche cosa che non sia riconducibile ad un solo individuo. La negazione dell'identità insieme alla confusione generata nei mass media è l'obiettivo di Luther, che si alimenta con i riti e le paure quotidiane, AIDS, violenza, solitudine. La sua esistenza è come una leggenda metropolitana, incerta e senza origine e con le leggende si mescola e si confonde.
"Luther Blissett" è un nome "multiplo", ovvero un nome che chiunque è invitato ad usare e a diffondere, un'opera aperta, un personaggio collettivo da usare come cavallo di Troia nel mondo della cultura di massa con un programma decisamente sovversivo: una guerriglia culturale.
QUI trovate tutti gli articoli usciti sulle azioni di Luther Blissett in questi anni.Libri, riti satanici, trasmissioni televisive, scherzi telefonici, truffe artistiche...tutto su una leggenda metropolitana...o forse no...


Per aprire ufficialmente questo blog,
mi è sembrato ovvio cominciare con una piccola situazione underground romana.
Comincio dal mio locale...certamente!!!
Signori e signori SKORIE INDUSTRIALI
Il materiale che potrei mettere è infinito...foto, racconti, flyer, aneddoti, ricette, consigli di design e una marea di cose successe in questi 5, quasi 6 anni di viaggio.Ma non potevo mettere tutto in una volta....
Skorie Industriali apre l'11 settembre del 1999.Qualcuno direbbe data infausta...ma successe prima.
Molte cose sono cambiate negli anni ma lo spirito è rimasto sempre lo stesso e le persone che davvero contribuirono alla nascita e all'evoluzione di questa folle idea...rimangono comunque, nel bene o nel male, nella storia.
Skorie è stato ed è il mio sogno condiviso da molti altri ( non vi dico chi ), frutto di sacrifici enormi, di passione e dedizione, di sudore e manovalanza faidate....
Nel tempo siamo riusciti a conquistare il nostro piccolo spazio nella scena underground e non abbiamo mai smesso di portare avanti le idee sia nostre sia di chi ha deciso di farne parte per un pò.
Molti non ci hanno capito e mai lo faranno, molti ci hanno fatto i complimenti, altri ci dicevano che era un'idea assurda, altri si sono innamorati e non smettono di sostenerci.
In questi 5 anni, abbiamo organizzato molte serate a tema e piccoli eventi.A volte avremmo voluto stupirvi con effetti speciali degni di Giger e del suo Alien ma ci siamo dovuti sempre scontrare con il discorso risorse, spesa, denaro, gestibilità dell'evento e la continua enormità di leggi in vigore in questa città.Si perchè ogni volta abbiamo fatto tutto da soli.L'idea, il volantino, la pubblicità, la spesa, le luci, la musica, i tavoli puliti, la spazzatura...sempre tutto.E forse questo, nonostante l'enorme fatica e responsabilità che ha comportato, ci ha permesso di vivere ogni piccolo particolare, di controllare ogni scelta e capirne i vantaggi e gli svantaggi.

Skorie Industriali ha un bellissimo sito dove potete conoscere e sapere le iniziative, le novità e le serate passate.
Su questo blog metterò piano piano, le cose curiose, quelle che non hanno trovato una degna collocazione nel sito e che conservo gelosamente.Sono tesori, pezzi rari, racconti folli e serate indimenticabili...magari chissà...qualcuno di voi ci si ritroverà protagonista inconsapevole...
Benvenuti nel bunker...e se anche la vostra anima brulica nel sottosuolo...we'll make rust of the world!!!!



Vi racconterò la storia di un gruppo di performer
che hanno espresso in modo eccellente il concetto di cultura cyberpunk.
Loro sono i "MUTOID WASTE COMPANY"
.



I "mutoid" sono un gruppo di persone che hanno girato l'europa portando i loro spettacoli fatti di giochi di fuoco, sculture, percussioni e strani mezzi di trasporto ricavati da rottami....
La loro filosofia ha qualche somiglianza con Mad-Max (il film girato nel deserto australiano dopo l'olocausto del XXI secolo). Come Mad-Max usano i più disparati attrezzi e in mancanza di pezzi se li costruiscono rovistando fra i rottami.
La M.W.C.è nata dalla scena punk londinese.Le persone che lo formarono in origine non ci sono più.Nel corso del tempo sono cambiati e in continuazione, si aggiungono nuovi componenti.


"Non avevamo un posto dove vivere e quindi occupammo luoghi abbandonati, spazi che riempivamo della nostra presenza e dei nostri rottami. Modificavamo tutto ciò che la società buttava, inebriandoci di questa capacità: ridavamo vita a ciò che era morto, dimostravamo che non c’era un unico modello esistenziale. Giravamo l’Inghilterra su uno scuolabus bruciato, con una maschera di fibre di vetro a forma di teschio sul cruscotto. Poi le cose sono diventate più complicate: ci sgombravano dall’oggi al domani e non riuscivamo a portar via i nostri rottami e le nostre sculture. Per questo diventammo nomadi in tutta l’Europa e sempre per questo, negli anni ’90, ci fermammo a Santarcangelo. Non siamo diventati stanziali: il campo mutoidi è solo un quartier generale in cui accumulare rottami in attesa di una nuova vita, in cui fare tappa prima di ripartire".




Anni fa, si esibirono qui a Roma..fu uno spettacolo grandioso.Hanno trasformato tutto in uno scenario apocalittico...c'erano fuochi...rombi di motore...la musica di strani strumenti assemblati e inventati da loro batteva il tempo.
Difficile riuscire a descrivere completamente quello che sono in grado di creare....lo spettacolo fu indimenticabile.Si esibirono al Villaggio globale...lo spazio era immenso ed anche la loro energia.
Uno strambo veicolo con il muso di una vecchia 500...cominciò a rincorrere le persone...grandioso!!!
Vi riporto qui un bellissimo articolo uscito sul numero 6 di dekoder parecchio tempo fa che descrive perfettamente lo spirito della M.W.C.
Lo spettacolo ci fu tantissimi anni fa.Anche l'articolo è vecchio.Risale al 1991.
Nel tempo ho scoperto che anche un mio compagno del primo liceo fece parte per un pò dei Mutoid.
Circa tre anni fa, ci fu un nuovo spettacolo.Il mio amico Vizo ci andò tutto fomentato.Io rimasi a Skorie e fremevo all'idea di sapere come fosse...invece fu deludente.Il gruppo era piccolissimo ( 4 persone ) troppo giovani e forse inesperti per coinvolgere come gli anni passati.
Chissà se I Mutoid sono ancora in giro e se ogni tanto...attraversando le strade...si vede un autobus con il muso di teschio...
Vi metto qui il link ad un'intervista ai Mutoid pubblicata sul numero 6 di Decoder nel 1991
ARTICOLO E INTERVISTA



altra arte
cyberpunk
design
fanzine
film
illustrazione
libri
musica
riciclaggio
segnalazioni
skorie industriali