...TUTTO QUELLO CHE BRULICA NEL SOTTOSUOLO...



*loading* hanno visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare...


E' in libreria:
"FACE ADDICT"
i volti della "scena" underground di New York
un film di Edo Bertoglio
Face Addict
è un film che racconta la storia di un’esperienza unica e irripetibile,
quella della comunità artistica
della New York di fine anni 70 - inizio anni 80,
conosciuta con il nome di “Downtown Scene”.
Da questa scena emersero personalità del calibro di Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Jim Jarmusch, Debbie Harry (di Blondie), John Lurie e molti altri.
Edo Bertoglio
ha vissuto in prima persona quegli anni incredibili
e li ha raccontati in questo film di grande forza
che ShaKe ha pubblicato con un libro di 64 pagine
che raccoglie decine di sue foto e l’inedito Dated,
lo script originale del film.
Il regista:
Edo Bertoglio (Svizzera 1951),
per anni fotografo della rivista “Interview” di Andy Warhol
e di tante altre ancora,
autore di videoclip e copertine di dischi dei gruppi emergenti,
ha vissuto a New York per 14 anni, dal 1976 al 1990.
Tra i suoi lavori il film Downtown 81,
ambientato anch’esso nella New York inizio anni ottanta
e che aveva tra i propri attori
un giovanissimo Jean-Michel Basquiat.
Protagonisti:
Walter Steding, Glenn O’Brien, John Lurie,
Deborah Harry (dei Blondie), Wendy Whitelaw, James Nares,
Victor Bockris, Stewart Meyers, George Steding.
Musiche originali di:
John Lurie, Evan Lurie, Franco Piersanti.


Regia: Karyn Kusama
Anno: 2005
Sceneggiatura: Matt Manfredi ,Phil Hay
Scenografia: Andrew McAlpine
Fotografia: Stuart Dryburgh
Costumi: Beatrix Aruna Pasztor
Montaggio: Peter Honess ,Plummy Tucker
ATTORI:
Trevor Goodchild - Marton Csokas
Sithandra - Sophie Okonedo
Aeon Flux - Charlize Theron
Basato sulla serie animata MTV ideata da Peter Chung e
ambientato 400 anni nel futuro, il film racconta della società degli uomini superstiti sulla Terra.
Gli abitanti sono governati dalla dinastia dei Goodchild...che controllano e gestiscono l'assoluta perfezione di questo mondo futuristico.
Dopo una terribile epidemia è rimasta solo questa unica città dove la vita è perfetta....o meglio sembra esserlo.
Infatti, molte persone, continuano a sparire inspiegabilmente.
Raccontarlo nei dettagli, svelerebbe i retroscena e i tanti punti che rendono questo film interessante grazie all'assolutà imprevedibilità.
Aeon Flux è la donna protagonista, l'evoluzione di una Lara Croft del futuro ma, a mio avviso, molto più bella e interessante.
Tuta nera attillata, tacchi a spillo e colpi mortali da cintura nera, Charlize Theron interpreta benissimo il ruolo della sexy giustiziera super eroina (in fondo i Manga sono anche questo).
Un genere di fantascienza fatta di superfici lisce, ambienti ordinati, profumo di fiori e sushi.Atmosfera hi-tech...come molti dei film sci-fi degli ultimi anni.
Io preferisco di gran lunga la polvere di scenari apocalittici e mutazioni genetetiche.
Ma questo film mi è piaciuto molto.Bellissima la trama, curatissimo nei dettagli e favoloso negli effetti speciali.
Curiosità:
La produzione si è fermata un mese perché la Theron si è infortunata al collo in una scena, cinonostante non ha voluto controfigure.


Anno:1979
Regia:George Miller
Una trilogia capolavoro.Un film datato ma ricchissimo di ambientazioni da scenario apocalittico. Mad Max è interpretato da un giovanissimo Mel Gibson. Si tratta di tre film, tre episodi con un seguito di trama.
MAD MAX
Anno:1979
Dopo la terza guerra mondiale le strade sono battute da ogni sorta di reietti che ingaggiano duelli automobilistici.
Temerario ma onesto poliziotto, tutto vestito di pelle, Max Rockatansky vedrà massacrata la sua famiglia da banda di motociclisti trasformandosi in Mad Max il vendicatore.
Interceptor (The Road Warrior) Il guerriero della strada
Anno:1981
Dopo la catastrofe nucleare, l' obiettivo primario di tutti e` di procurarsi la benzina. La tribu` dominatrice ha per capo un uomo mascherato e si avvale di un guerriero skinhead invincibile. Max fa schiavo un burlone e si porta sempre dietro il cane.Solo Un piccolo accampamento resiste alla tirannia del mascherato.
Per procurarsi il necessario carburante, Max riesce a penetrare in uno dei due clan, il più pacifico, teso a difendere la propria esigua riserva di petrolio, nell'intento di raggiungere una sognata lontana terra in riva al mare, nella quale condurre un'esistenza più umana.Max viene così a trovarsi coinvolto, suo malgrado, nella difesa del clan "umano" dall'assedio del clan rivale.
Mad Max (Beyond Thunderdome) Oltre la sfera del tuono
Anno: 1985
Ambientato in un Duemila catastrofico, da qualche parte, nel deserto di un'Australia post apocalittica, l' umanità decimata da innumerevoli guerre si è ridotta a due regrediti clan rivali, bivaccanti intorno a residui pozzi di petrolio.
Le strade, coi loro palazzi fatiscenti di fango, brulicano di gente che baratta, si incontra, si rasa la testa, o si fa una bevuta ai tavolini dell'Atomic Café. La gente appare come un miscuglio di avanzi, indossano costumi stracciati e ogni giorno, si recano dentro Bartertown per mercanteggiare.Torreggiante sopra il caos, nel nido d'uccello di un palazzo che poggia su palafitte, c'è Aunty Entity (impersonata da Tina Turner), la dittatrice dura e semi-benevolente che ha creato Bartertown dalla distruzione.
Al di sotto di Bartertown c'è Underworld, un porcile e un impianto d'energia sotterranei, che sguazza nel letame dei maiali che viene usato per produrre il metano che fornisce Bartertown dell'elettricità e del carburante.
La coppia Master Blaster, un nano mente di tutta l'operazione del porcile, e un gigante braccio della coppia, contendono il controllo di tutta Bartertown a Aunty Entity.
Mad Max sarà costretto da Aunty Entity ad uccidere Blaster in cambio della vita.Max e Blaster duellano in una gigantesca gabbia chiamata Thunderdome.Max ha il sopravvento, ma si rifiuta di uccidere l'idiota. Un soldato lo finisce e Max viene condannato per la sua insolenza. La condanna consiste nell'essere esiliato nel deserto senza alcun mezzo di sostentamento.
Si ritrova così, solo e sfinito nel deserto arido e verrà salvato da un gruppo di bambini.
Se vi piace il genere, lo troverete strabiliante e precursore di molti altri film usciti in seguito.
Da notare i costumi, molto curati e d'effetto.Soprattutto per alcuni materiali utilizzati.Dovrebbe esserci un fantastico cofanetto contenente la trilogia completa in dvd...ma non ne sono sicurissima.
Curiosità:
Si vocivera ormai da più di qualche anno di un attesissimo Mad Max 4.Dovrebbe intitolarsi Mad Max Fury Road.
Ambientato a circa venti anni di distanza dalla precedente avventura, dovrebbe mostrarci Mel Gibson nei panni di un Mad Max invecchiato che, in uno scenario sempre più desolato, porta avanti la sua lotta a criminali sanguinari e bande di psicopatici affiancato dal giovane figlio (ruolo per il quale sono stati ipotizzati i nomi degli attori Heath Ledger, Robert Downey Jr ed Emil Minty).


Anno: 2005
Distribuzione: Buena Vista
Data uscita in Italia: 2005
Regia: Robert Rodriguez
L'illustratore Frank Miller si era finora sempre rifiutato di vendere i diritti dei suoi lavori al cinema. Robert Rodriguez, fan di vecchia data di Miller, per convincere l'autore a lasciarlo dirigere 'Sin City', gira in gran segreto un episodio pilota dal titolo 'The customer is always right' (il cliente ha sempre ragione) con Josh Hartnett e Marley Shelton. "Se ti piace sarà l'inizio del film - ha detto Rodriguez a Miller nel presentargli la clip - altrimenti puoi tenerlo e farlo vedere agli amici".
Rodriguez:
"trasporre quei fumetti così particolari al cinema: se riesco a rispettare i colori e il contrasto, verrà un film mai visto. Così ho girato tutto su schermo verde, a colori. Poi ho tolto i colori, lasciato il bianco e nero, senza grigi. Se mi fate una foto adesso, i jeans che indosso e la camicia vengono grigi. Ecco, ho tolto tutto e controllato i colori lasciando lo scuro e la densità nel modo originale di Miller. Appunto: la faccia nell'ombra in cui vedi soltanto gli occhi della persona. Sono tutti trucchi cinematografici: ogni fotogramma di questo film è un effetto speciale".

"E' da vigliacchi uccidere così, ma non fa rumore… Ti farai schifo più tardi".
E direi che il lavoro è uscito perfetto.Sembra di sfogliare le pagine del fumetto e che le vignette prendano vita...cominciando a muoversi...
Una miriade di attoroni per questo cast:
Bruce Willis: Hartigan
Mickey Rourke: Marv
Jessica Alba: Nancy Callahan
Clive Owen: Dwight
Nick Stahl: Rourk Jr./Yellow Bastard
Powers Boothe: Senatore Rourk
Rutger Hauer: Cardinale Roark
Elijah Wood: Kevin
Rosario Dawson: Gail
Benicio Del Toro: Jackie Boy
Jaime King: Goldie/Wendy
Devon Aoki: Miho
Brittany Murphy: Shellie
Michael Clarke Duncan: Manute
Carla Gugino: Lucille
Alexis Bledel: Becky
Michael Madsen: Bob
Tommy Flanagan: Brian
Rick Gomez: Klump
Nicky Katt: Stuka
Jason McDonald: Ronnie
Clark Middleton: Schutz
Frank Miller: Prete
Lisa Marie Newmyer: Tammy
Tommy Nix: Weevil
Nick Offerman: Shlubb
Jeff Schwan: Louie
Scott Teeters: Lenny/Benny
Arie Verveen: Murphy
Patricia Vonne: Dallas
Il film risulta un piacere per lo sguardo, una prova ottima per Rodriguez che cura anche il montaggio, le riprese, le musiche e supervisiona gli effetti visivi.
Il film emoziona e colpisce già dal prologo e per tutta la sua durata, tiene alta l'attenzione raccontando tre delle tante storie disegnate da Miller ( "Quel bastardo giallo","The Hard Goodbay" e "Un'abbuffata di morte").L'amico Quentin Tarantino, gira la sequenza in cui Dwight ( Clive Owen) e Jackie Boy (Benicio Del Toro) sono in auto.
Quanto mi è piaciuto?Tantissimo.Un esercizio di stile mai visto al cinema.Contrasti di luce ed ombra tipici da fumetto...impressinanti!Un lavoro davvero ben fatto.Fedelissimo al fumetto.Ci sono un sacco di chicche, di dettagli e di raffinatezze.
Mi sono piaciuti tantissimo i dialoghi, i toni così esasperati, le sparate da super uomo, che solo i fumetti sanno dare.Spacconate da bulli e pupe, amazzoni bellissime e cazzutissime.Tutto al posto giusto e ricostruito fedelmente.
Il mondo di Sin City è popolato principalmente da assassini, prostitute, picchiatori violenti ed insensibili.
Mi è piaciuto tantissimo Mickey Rourke nel personaggio di Marv.L'ho trovato perfetto e bravissimo.

"Adoro i sicari!… Gli puoi fare di tutto senza rimorsi".
Per non parlare della strana sensazione che fa vedere l'attore di "frodo beggins"...piccolo grande eroe del signore degli anelli, interpretare la parte dello spietato cannibale!

Ci sono poi tantissimi "soliti noti" come Bruce Willis che non mi delude mai.Eccezionale nella parte di Hartigan, uno dei pochi poliziotti non corrotti rimasti a Sin City.E poi ragazzi...c'è il grande Rutger Hauer (il mitico Roy di Blade Runner) che fa il cardinale Roark con lo stesso doppiaggio di sempre.Mi ha fatto davvero sensazione e mi aspettavo da un momento all'altro...e tutto questo andrà perso nel tempo...
Poi ci sono Jessica Alba, che preferivo in Dark city, ma comunque brava nel ruolo della dolce Nancy Callahan.Poi c'è Alexis Bledel nella parte di Becky.L'attrice è quella di "una mamma per amica" serial che io odiavo.In Sin city la bellina rincogllionita, fa la parte di una prostituta traditrice...e non mancano riferimenti alle sue continue chiamate per avvisare la mamma...ahaha!

Inoltre, Miller fa una comparsata (come ama fare Tarantino nei suoi film) e interpreta la parte del prete.
"Quante volte hai peccato, figliolo?
Be', padre, non voglio farle fare tardi, quindi le parlerò dell'ultima infornata"
Il sangue è qua bianco e là rosso, separato con arte cromatica che mi ha davvero entusiasmata.Certe scene cambiano e passano ad un caldo color seppiato, altre esasperano il colore della donna amata e altre ancora, diventano bianco florescente...come nella scena di Marv ferito, con tutti cerotti (troppi cerotti) più bianchi della pelle e incrociati come in tutte le "bue da fumetto".
Insomma secondo me, il cast eccezionale, la fedeltà assoluta al fumetto e il coraggio di usare effetti speciali per ricreare una tipica atmosfera cartacea, atipica per il cinema, hanno reso questo film davvero unico ed il primo di una serie.Sono infatti già previsti il 2 e 3.

"La morte del vecchio, per la vita della bambina… un equo scambio."
Per concludere, adoro ricordarmi alcune frasi memorabili.Le citazioni sono l'essenza dei film e spesso passano alla storia.Avrei dovuto prendere un blocchetto per segnarmele mano a mano che le sentivo, ma ero troppo presa dalla fotografia per distogliere lo sguardo.
Ne ho memorizzate alcune che ho riportato qui prima di dimenticarle.
Se qualche altro fissato, ne ricorda altre, è pregato di scriverle :)
"Ritorno strisciando in me stesso..."


BRAINSTORM
GENERAZIONE ELETTRONICA
USA 1981
Regia: Douglas Trumbull
Soggetto: Bruce Joel Rubin
Sceneggiatura: Robert Stitzel, Philip Frank Messina
Cast: Natalie Wood
Louise Fletcher
Christopher Walken
Cliff Robertson
Donald Hotton
Jordan Christopher
Bill Morey
Alan Fudge
Joe Dorsey
L'équipe di ricercatori di un'importante industria ha messo a punto una scoperta sensazionale, tale da rivoluzionare completamente tutto il mondo delle comunicazioni.
Un'invenzione straordinaria permette di registrare le proprie esperienze su nastro ad uso di altri soggetti, i quali possono riviverle come se fossero reali. La progettista (Louise Fletcher), muore d'infarto mentre sta utilizzando la macchina in modalita' di registrazione; il nastro che stava incidendo contiene, dunque, l'esperienza della morte...
La scoperta, sul punto di essere commercializzata, viene fatta oggetto d'interesse da parte dei servizi segreti americani, che ne intuiscono le immense potenzialità applicative in campo bellico. Ma la dottoressa Karen Brace, ideatrice del progetto insieme a Michael Brace, si oppone decisamente all'intervento dei servizi segreti. Ma questa opposizione dura poco: Karen resta vittima di un infarto, che riesce a registrare sulla macchina, e Michael viene di fatto estromesso da tutta l'operazione, che resta così in mano ai militari. Michael, che proprio grazie alla macchina è riuscito a salvare il suo matrimonio, vuole a tutti i costi riuscire a "vedere" il nastro su cui è registrata la morte della collega; ci riesce, grazie all'aiuto della moglie e di un suo amico, collegandosi con il computer centrale attraverso un telefono pubblico, nonostante tutti i tentativi fatti per impedirglielo. E, nello stesso tempo, sempre attraverso il computer centrale dell'azienda, riesce a distruggere la catena di montaggio delle attrezzature belliche basate sulla sua fantascientifica scoperta.
Film d'anticipazione di 20 anni fa.
Enorme importanza per questo film.
Innesti celebrali, sesso virtuale, sim-stim, rivelano allo spettatore del 1981 un mondo quasi del tutto inedito, così diverso da quelli descritti dalla fantascienza tradizionale.
Alla sua uscita, la pellicola fu accolta tiepidamente e fu poco capita.
Ma questo film è il vero anticipatore di molte idee sulle quali si regeranno numerose opere a seguire ( da Tron al Tagliaerbe, da WarGames a Strange Days ).
Curiosità: Poco prima della fine della lavorazione, Natalie Wood cadde in acqua dalla sua imbarcazione e, dopo una lunga e coraggiosa lotta contro le acque gelide, mori' a pochi metri dalla riva.


Regista: Ridley Scott
Interpreti principali:
Harrison Ford (Deckard)
Rutger Hauer (Roy Batty)
Sean Young (Rachael)
Edward James Olmos (Gaff)
Musica: Vangelis
Visual Futurist (creative designer): Syd Mead
Produttore: Michael Deeley
Pubblicazione: US 1982 (Director´s cut, 1992)
Senza dubbio uno dei film più 'misteriosi' della storia del cinema di fantascienza.
Un totale insuccesso commerciale che col tempo si è trasformato oltre che in un film di culto anche in una pietra miliare non solo per il cinema di fantascienza ma per la letteratura visionaria di questi anni '90, si pensi soltanto all'influsso che ha avuto sul cyberpunk.
La tecnica narrativa è un misto di western e film noir.
Durante la realizzazione ci furono moltissimi contrasti tra il regista, i produttori e gli attori, tutti tesi verso direzioni opposte.
Ambientato a Los Angeles, nel novembre del 2019, come appare in sovrimpressione all'inizio del film.
La TYRELL CORPORATION ha costruito dei robot di nuova generazione, i NEXUS, virtualmente identici all'uomo che vengono chiamati replicanti.
Nello sviluppo di questi replicanti si è arrivati ai NEXUS 6, esseri con la stessa intelligenza dei loro costruttori ma con forza e agilità superiori.Copie degli esseri umani in ogni senso, fatta eccezione per le emozioni.
I Replicanti sono più forti e agili degli umani, e gli sono almeno pari in intelligenza, ma vengono usati per lavori di fatica nelle colonie extra-mondo. In seguito ad un ammutinamento, la loro presenza sulla Terra è stata dichiarata illegale.
Per mantenere questo divieto, sulla terra esiste un corpo speciale di polizia, le BLADE RUNNER UNITS, col compito di scovare i replicanti in fuga e ucciderli. Nessuna usa il termine uccidere bensì si parla di RITIRO.
Rick Deckard, "ex poliziotto, ex cacciatore di replicanti, ex killer", viene convinto a tornare in servizio come Blade Runner per dare la caccia a quattro pericolosi Replicanti appena scappati sulla Terra da una colonia extra-mondo. Aveva lasciato la polizia per smettere di uccidere, ma dare la caccia ai replicanti è meglio che diventare una loro preda...
Basato sul romanzo di Philip K. Dick " Ma gli androidi sognano pecore elettriche? ", è forse il film che in assoluto ha più influenzato la visione cinematografica del futuro. Arriva un anno dopo "1997: Fuga da New York", di cui ripropone quell'atmosfera tetra ed opprimente che verrà poi ripresa da tutto il cinema di fantascienza degli anni '80. Ma mentre la Manhattan di Carpenter era un labirinto primitivo e infernale, la Los Angeles di "Blade Runner" è una megalopoli multietnica iper-tecnologica; se per Carpenter il futuro era un ritorno al passato selvaggio della Grecia mitologica, per Scott è una società decadente ma modernissima, in cui si combatte sì con clave e pietre, ma all'interno di un ambiente tanto tecnologico da essere de-umanizzante, che proprio per questo finisce per esaltare lo spirito barbaro di uomini e macchine. Se Iena Plissken è un eroe solitario che affida alla propria fisicità la riuscita della sua missione, Deckard è un eroe solitario più umano di altri, che sfrutta la tecnologia finché può, finché il nemico glielo permette.
CURIOSITA' : Una delle debolezze di Rick è la cucina giapponese: il sashimi mangiato in un piccolo chiosco per strada mentre continua a cadere la pioggia…
Un sito davvero ben fatto dove trovare immagini, curiosità, errori di trama, temi musicali e tantissimo materiale sul film.



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