...TUTTO QUELLO CHE BRULICA NEL SOTTOSUOLO...



*loading* hanno visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare...


L’Anamorfismo è una proiezione distorta su un piano,
che genera un effetto di illusione ottica.
L'effetto tridimensionale, è visibile
solamente osservando l'immagine da un punto preciso.
Già nel Rinascimento diversi pittori hanno fatto uso dell'anamorfismo
per nascondere significati alternativi in un'opera.
Leonardo da Vinci ad esempio, ha inserito in alcune sue opere,
diversi esempi di figure anamorfiche come nella parte inferiore del dipinto
"Gli ambasciatori di Hans Holbein il Giovane".

Osservando il quadro da destra,
è possibile vedere nella figura in basso al dipinto, un teschio.
Uno dei maggiori esponenti contemporanei di questa tecnica è Julian Beever.
Beever è un' artista inglese che dalla metà degli anni '90,
crea disegni trompe-l'œil con il gesso su pavimenti e marciapiedi.
Soprannominato Pavement Picasso, esegue anche pitture murali con vernici acriliche e riproduzioni di opere famose.
Lavora come free-lance e crea murales a richiesta.
Tra i più famosi esponenti della ‘3D sidewalk art‘ Julian Beever divenne famoso nel 2004
grazie ad una catena via mail che pubblicizzava le sue opere.
Le immagini della mail, ritraevano l’artista mentre si tuffava in una piscina inesistente,
oppure mentre nuotava tra montagne di monete.
Talmente belle e talmente impressionanti le sue opere,
che molti per mesi, non credettero alla veridicità delle opere e dell'artista.
Ma effettivamente è tutto vero.



Cercando su internet,
troverete numerosi filmati video di Beever e della realizzazione delle sue opere.
Noterete come tutto il disegno risulti "piatto" fino all'ultimo
quando l'inquadratura verrà collocata nell'unico punto dove avviene l' anamorfismo.
http://users.skynet.be/J.Beever/


Ecco un pò di foto della mostra!
In esposizione ancora fino a domenica 16 marzo.
Non perdetela!
Passate anche per sorseggiare un pò di assenzio!




Alcune opere sono in vendita.
Se siete interessati,
passate a prenotare la vostra preferita.
Potrete ritirarla al termine della mostra.

1 marzo 2008 ROMA
BACKSTAGE different club
Via delle Rose 20 Roma
Inaugurazione della mostra di arte digitale.
Esposizione dei lavori di GELSO NERO e vendita di alcune stampe.
Durante la serata, musica d'ascolto
New-Wave, Post-Punk, Industrial
e
video proiezioni Noir/Apocalypse
Inoltre, speciale MENU' DECADENTE:
cocktails e pregiate miscele a base di assenzio e sambuca nera.
Dopo il primo bicchiere vedi le cose come vorresti che fossero, dopo il secondo vedi le cose come non sono, infine vedi le cose come sono realmente.
E ciò è la cosa più orribile del mondo...
OSCAR WILDE 1854-1900
La mostra rimarrà in esposizione fino al 16/03/08
per ulteriori info:
CLUB: myspace.com/clubackstage
ARTISTA: myspace.com/gelsonero
A CURA DI: myspace.com/siskatank
GRAFICA: myspace.com/drmdesign

Purtroppo è ufficiale...
riportato da decoder...
Sabato 25 novembre è morto all'età di 43 anni Gianluca Lerici - aka Professor Bad Trip - uno dei grandi, forse il più grande, artista visuale underground italiano degli ultimi 15 anni. I funerali si terranno lunedì 27 novembre alle ore 15 presso il cimitero di La Spezia.
Il mitico ed inimitabile Gianluca Lerici non c'è più. Il nostro professor Bad Trip, rimane sui nostri libri, tra le righe bianche e nere delle sue bellissime illustrazioni.
Io sono piuttosto sconvolta. Notizie così, ti buttano addosso tutta la rabbia che cerchi nella vita di sopprimere e tramutare in qualcosa di positivo.
Muoiono le scene...muoiono i locali...muoiono le idee...e alla fine muoiono anche i protagonisti...
Giorni fa, mi ero comprata una seconda copia del suo "almanacco apocalittico"...era ad un buon prezzo e non mi importava se lo avevo già. Era come se non mi bastasse...
A skorie Industriali, facemmo un tributo in suo onore e ci scambiammo delle lettere. Gianluca ci inviò tanto materiale, tra cui, la sua mailart. Ora, riguardo quei bellissimi francobolli, uno per uno, e vorrei usarli per scrivergli ancora...
Ciao Gianluca...e grazie per tutto quello che ci hai lasciato.


Il mio gusto trova profonda soddisfazione nelle illustrazioni verdognole, umide e arruginite.
Ma è incredibile come i colori pastello, su piccoli esserini immaginari e fiabeschi, riescano a riportarmi ad un immaginario che odora di cartella per la scuola e pastelli a cera....
OKSANA GRIVINA
Da piccola sognava di fare il meccanico...

Oksana Grivina è un'illustratrice russa.Illustratrice per l'infanzia, per la precisione.


Appena comincerete ad osservare i suoi lavori, entrerete in uno strano mondo delicatamente colorato e allegro.
Oltre a tantissimi progetti di illustrazione per libri, riviste e magazine, ha realizzato lavori in 3D e anche dei fantastici oggetti di design.

lavandino a forma di orecchio...

C'è anche un bellissimo Live journal, dove sono riportati tutti i lavori di questa bravissima artista.Peccato che sia tutto scritto in russo.
Per fortuna, molte delle immagini parlano da sole e sono sufficienti per trasportarvi in questa atmosfera sospesa, provando il piacevole gusto di ritornare un pò bambini davanti ai libricini delle favole....




Dal 7 al 21 gennaio....
Nicoz e Anna a Skorie Industriali
Della serie...Nicoz ed io, ci incontreremo mai?
Colori acidi.Pupazzetti, scrupoli e ciccini dipinti su una marea di tele.Sono in vendita e c'è l'imbarazzo della scelta.Varie dimensioni e alcuni lavori realizzati con il pirografo.

Arrivo a skorie, ma vado di corsa.Mi fiondo nel corridoio per vedere la mostra.E' presto e non incontrerò Nicoz ( non sò nemmeno se viene li questa sera).

Mi colpiscono in particolare queste tele realizzate con dettagli di stoffa (deformazione professionale).

C'è da dire che le tele dal vivo, sono molto più belle che in questi scatti. Sono lucide e vivaci. L'odore da "bottega artistica" che si respira nel corridoio è fantastico. Le tele sono tantissime, grandi, medie e piccole e danno quel senso di caotico che è elettrizzante!!!

Questo dolcissimo pirata mi colpisce da subito! Starebbe perfetto nella mia stanza, vicino alla postazione del cucito. Lo voglio! Ma è stato già venduto ad un altro...porcaccia vacca! Ce ne sono altri altrettanto belli, ma su questo ci ho lasciato il cuoricino...sigh!

Questi sono di Anna, brava anche lei.

Particolare fatto con stoffa, di una tela più grande.

Questo è piaciuto molto a Dreamer.
Finisco le foto da mettere qui sul blog e scappo via. Devo andare al Forte Prenestino perchè c'è la presentazione di una fanzine e tante altre cose che mi interessano.
La fanzine è quella di Remo Fuiano...Quijote (dove c'è anche Nicoz). La volevo avere da tempo e non posso mancare a questo appuntamento. Poi c'è una mostra di tavole, con tanto di buffet. Compro la fanzine e poi passo la serata tra un tunnel e un altro del forte. Sala da the, tepore nella bottega dei libri, chiacchieratina veloce con il sogliola e poi, grande concertone "spacca timpani" di Kevin Blechdom...
pazza donna che ci delizia con cover cantate sopra a basi musicali techno con suoni ed effettini da cartone animato...quelli tipici di molte canzoni anni 80' per intenderci.
Non riesco a levarmi dalla testa la cover di always love you (credo che il titolo sia così).Tutto parte in modo tranquillo...sembra una cover un pò velocizzata ma niente di che...Edo e ross volgiono avvicinarsi al palco...ma ecco che cominciano 5 minuti di delirio. Ross torna indietro dicendo: ma porca puttana è stonata in culo!! Grasse risate perchè Kevin Blechdom è solo all'inizio di quelli che saranno minuti da devasto!
Non è stonata...ovviamente...stà volutamente spaccando le note. Nella canzone originale, il ritornello viene ripetuto più volte.Bene....Kevin comincia a straziarsi con ritornelli sempre più alti...canta il ritornello...la base musicale si stoppa...e poi riparte ancora più alta e stridula...And aiii iiaaaiii will alwayss love yooouuu!!! L'avrà fatto 30 volte...alla fine le note raggiunte erano così alte che avevo paura che venisse giù la copertura del palco!!! Pazzesca e memorabile! Volevo mettervi una foto ma come una stronza, l'ho cancellata! Bè..poco male...praticamente era un puntino nero sul un palco illuminato. Ad un certo punto si è spogliata a tette nude passandosi un pezzo di carne addosso....uno sturbo per gli amanti del genere...una prova di coraggio con il freddo tremendo che faceva.
Fine del resoconto.Se vi ho incuriosito, rimediate “Eat My Heart Out” della Chicks On Speed Records.L'ultimo album di Kevin, pazzoide, con ballate da era cyberpunk, ritmi danzerecci anni 80' conditi con basi digitali e analogiche.
Saranno i colori dei dipinti di Nicoz, sarà la mia innata sete di fanta-experience, sarà la schizzofrenia dei pezzi di Kevin, ma la serata di ieri, è stata tutta di un piacevole tonalità fluorescente!!!


Vi presento, piuttosto in ritardo, l'esposizione presente a Skorie Industriali ancora fino al 11/12/2005.
AGATHIAN
assemblings
in memory of a dead mantis
a cura di ACRIDA


Cercare di darvi un'idea chiara di queste tavole, attraverso gli scatti fotografici è piuttosto difficile.
Un lavoro interamente basato sull'utilizzo di materiali ed oggetti riciclati.Molto in tema con la filosofia di skorie e davvero di grande impatto.

Alcune tavole sono create con un bellissimo riutilizzo di cavi, tubi, pezzi di metallo e nastro isolante contorto e distorto.
Altri invece, contengono degli insetti morti.Una cosa che disapprovo ma che mi asterrò dal commentare in questa sede.
Comunque il risultato è gradevole ed ispirato.Bellissimi i colori decisi che sono stati usati.Niente mezze tinte.


In questa tavola, il flash della macchinetta ha tolto un particolare fondamentale.L'ombra della letterina a, si riflette sul dipinto.Mi pare che sia verde e rossa...insomma una elemento particolarissimo.Oltre, è ovvio, all' utilizzo delle cuffiette del walkmen.

Mi stupisce un pò, la pienezza e complessita di alcune tavole, piene di grovigli e colori, di giochi e contrasti di luce, e la piattezza di altre.Un pò vuote da sembrare inconcluse.Verrebbe voglia di aggiungerci un ingranaggio...ma forse è proprio questo il gusto nell'osservarle.Lasciano spazio all'immaginazione.Ti stimolano a vederci dell'altro...a pensare quale nuovo materiale di scarto potrebbe essere usato.
Molto bello anche l'utilizzo della vernice.Pennellate decise e dense.E' tutto molto spesso e in rilievo.




In questo dipinto, il particolare del volto è molto bello.Nell'altra foto c'è lo scarafaggio sul cavo...


Concludendo, mi piace moltissimo il lavoro di Acrida.L'ho trovato d'ispirazione!
E' la stessa tecnica usata per costruire Skorie Industriali. Nulla si distrugge e tutto si ricicla per un nuovo e stimolante progetto di design.

Skorie industriali presenta "Marco About"

L'esposizione sarà presente a skorie dal 8 al 27 novembre 2005.Molti lavori sono in vendita e si possono prenotare.

Marco nasce a Roma 28 anni fa.Alle superiori frequenta l' Istituto d'arte nella sezione fotografia artistica.Nel corso degli anni scolastici partecipa ad alcune mostre e concorsi nell'ambito fotografico come "Fotoesordio" "enzimi" ed altre.Diplomatosi, perde un pò di interesse per la fotografia e si dedica alle vere sue passioni, il disegno e la grafica.
Il primi anni il supporto preferito è la carta e predilige il bianco e nero.Niente colori, niente sfumature, solo inchiostro nero e tratto pulito.Questo stile durerà molti anni.
Un giorno, ispirato da "art attack" ( programma televisivo creativo rivolto principalmente ai bambini ) scopre la cartapesta e comincia a creare bamboline, pupazzoni e mostri.Li chiama "Maideddol", mette su un sito e comincia ad esporre e vedere i suoi figliocci in giro per locali e manifestazioni.
Skorie Industriali ospitò le bambole orfane nel marzo del 2004.Una bellissima mostra dove alcuni nostri soci rimasero davvero innamorati di queste bambole in cartapesta.Il progetto non c'è più, ma potete vedere ancora il sito dove ci sono le foto delle bambole orfane e di quelle che furono adottate. MAIDEDDOL

Nel periodo successivo, Marco forma insieme ad alcuni amici, il collettivo artistico '"occhiutarana".
Questo progetto porta a mostre e altri eventi ma dura poco e Marco torna ai suoi disegni.Scopre l' eldorado del legno dove potersi rifornire gratuitamente di tavole di legno.Con questo supporto, Marco comincia una serie di nuovi lavori, ispirati anche dall'artista Jeff Soto.Sperimenta, prova e inventa tecniche di illustrazione che lo portano a raccogliere tutto il suo nuovo lavoro su un SITO WEB.
Nel 2004 nasce il ciclo "Odio tutti" con la produzione di un libricino raccolta di tutta la produzione rabbiosa.

Questo spirito e questo periodo sono anche i più produttivi.Partecipa alla Mostra dell'Illustrazione di Bologna,e al "salomon Art contest" continuando le sue esposizioni in giro per locali.
Nell'anno successivo Marco comincia a perfezionare e inquadrare un suo stile ben definito.Forma con degli amici lo studio grafico "Red Eye studio" dove approfondisce meglio i molteplici utilizzi e tecniche dell'arte visiva, dall'illustrazione alla fotografia, dalla grafica web al disegno.

Attualmente lavora appieno nel Red Eye Studio, suona nella band Hardcore Thinkabout, va in skate e continua a portare la sua arte in giro.
"Spera di non essere mai soddisfatto delle proprie creazioni, sarebbe la fine di una sfida."

Di questo nuovo progetto di Marco, mi piacciono molto i supporti.Tante tavolette di legno, riciclate ed utilizzate ad arte per simpatici, odiosi, buffi o criptici personaggi.Riesco ad intravedere lo stile che tanto mi piacque nelle Maideddol ma con un enorme crescita di stile.Omini secchi ma con tantissime tecniche di colore diverse.Che poi io non amo le cose realizzate con il legno...ma qui il concetto è stravolto e riadattato.A skorie, Marco presenta parecchi dei suoi lavori, compresi qualcuno del suo periodo "Odio Tutti".
Alcuni hanno delle applicazioni in rilievo.In altre, i nodi del legno, diventano parte integrante del disegno e lo caratterizzano.Altre ancora sono colorate con i pennarelli, con un risultato di sfumature ed armonie di colore che colpiscono per la precisione e l'accuratezza del tratto.


Marco spera di non essere mai soddisfatto a pieno delle proprie creazioni....la sua sfida non è finita.Ma personalmente, credo che stia facendo davvero un ottimo lavoro.

Ecco finalmente un pò di foto della mostra di Matteo Alfonsi.
Ma se siete di Roma, venite a vederla perchè dal vivo è molto più ricca!Ci sarà ancora fino al 23 ottobre.

I quadrucci sono tutte le ROOMS.

I lavori su tela, sono bellisssimi e molto grandi.



Questo è quello che preferisco...quale faccia vi inquieta maggiormente?....


Il bastoncino del "lecca lecca" è uno stuzzichino in rilievo attaccato sul dipinto.





PROSSIMO APPUNTAMENTO A SKORIE INDUSTRIALI
Matteo Alfonsi presenta i suoi quadri grigi e le sue prigioni lucide.
Un viaggio nelle stanze e nei cassetti dell'artista...sbirciando da finestre immaginarie...
Una mostra con acrilici e lavori digitali.
Gli uni scuri, grotteschi e inquietanti.Gli altri perversi, trasparenti, sospesi.
Il tutto ispirato e condito da strani personaggi....
Matteo Alfonsi nasce e vive a Roma dove attualmente studia presso la facoltà di architettura.
In questa mostra presenta alcune pitture, oli e acrilici, i cui soggetti principali sono ominidi grigi dai tratti surreali e grotteschi,
scaturiti da un immaginario gothico, distorto da "ossessioni filmiche" e inquietudini.
Presenta, inoltre, l'intero ciclo delle ROOMS.
Ovvero Il recente approdo digitale della sua
ricerca artistica: Una serie di stanze-prigioni artificiali che si presentano come delle finestre su un mondo onirico, inquietante, ironico e perverso.
Presto online, tutte le foto della mostra!



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